Home > Architettura > Bagno nel sottoscala, come organizzare lo spazio
bagno nel sottoscala

Bagno nel sottoscala, come organizzare lo spazio

bagno nel sottoscala
Oggi rispondiamo all’email di una nostra lettrice:

Gentile redazione di Archistyle, sto valutando l’ipotesi di realizzare un secondo bagno, sfruttando un sottoscala che fino a qualche tempo fa utilizzavo come ripostiglio. Come faccio a sfruttare al meglio gli spazi evitando che divenga un ambiente opprimente? Grazie

Cristina


doccia-in-pietra

Cara Cristina, la tua è una buona idea, se già hai verificato con un tecnico la fattibilità del collegamento impiantistico e l’altezza dell’ambiente, la prima cosa da fare è studiare approfonditamente lo spazio.

Prima di iniziare potresti (sempre rivolgendoti ad un tecnico) verificare la possibilità di abbassare il livello di calpestio del tuo sottoscala, in modo da recuperare in altezza centimetri preziosi.

Dopo ragiona sulla posizione dei sanitari, possibilmente piccoli. Water e bidet, saranno collocati nella parte più bassa del tuo sottoscala, magari realizzando un contenitore in muratura posteriormente ai sanitari, nella porzione di bagno inutilizzabile perchè troppo bassa.

La doccia sarà invece collocata nella parte più alta del tuo soffitto o a seconda dello spazio disponibile, sostituita con una vasca.

Per eliminare il senso di oppressione che a volte danno i soffitti bassi si può posizionare dei punti luce verso il soffitto in modo che la luce venga riflessa verso il basso, oppure sfruttare i gradini valorizzandoli con faretti.

Per le finiture del bagno evita ceramiche con fantasie appariscenti e colori troppo vivaci, punta invece su qualcosa di molto neutro di formati grandi ma non troppo.

Un consiglio è quello di scegliere un formato a listone o listelli, perchè come nella moda, vale la regola che le linee verticali valorizzano le altezze, quelle orizzontali allargano.

Mimetizza le fughe il più possibile, rendendo il tutto molto omogeneo, fatta eccezione per il soffitto rigorosamente in colori chiari (meglio il bianco) per evitare il senso di oppressione, mentre quanto alla porta è bene sostituirla con un pannello scorrevole.

Nell’immagine che ti mostriamo puoi vedere uno dei nostri lavori, che presenta caratteristiche analoghe a quelle che ci hai descritto (realizzato dall’Arch. Ritana Schirinzi)

Finiture effetto legno, semplicità assoluta e una ricerca dei dettagli anche in spazi ridotti, rende questo piccolo bagno, ricavato in un sottoscala, un ambiente sofisticato e al tempo stesso molto funzionale.

Hai bisogno anche tu di un consiglio sull’arredamento di casa? Leggi le condizioni e scrivi a “L’architetto risponde”

bagni piccoli

Lascia un commento