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Unità d’Italia: tavoli Sessantuna Cassina di Gaetano Pesce


La collezione di tavoli Sessantuna Cassina è nata appositamente per festeggiare l’importante anniversario che decorre quest’anno: il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Opera di Gaetano Pesce, uno dei progettisti più importanti d’Italia, maestro del design contemporaneo, la serie Sessantuna, si caratterizza per gli inconfondibili colori della bandiera italiana e la sagoma frastagliata del piano orizzontale, a simulare il profilo della nostra penisola.

In tema di celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Archistyle in collaborazione con gli amici di 17marzo, presenta il progetto Sessantuna di Cassina, un’idea poetica ed affascinante per una ricorrenza così speciale.

Si tratta, come anticipato, di una collezione di sessantuno tavoli, richiamo al 1861, che se messi uno accanto all’altro ricostruiscono in modo straordinariamente dettagliato il profilo della penisola italiana in formato 25 per 20 metri.
 


Tutti i tavoli sono numerati nell’ordine storico in cui i singoli territori entrarono a far parte del nuovo Stato e sono realizzati in resina colata nei tre colori della bandiera italiana.

Un’edizione speciale di cinque tavoli, scelti tra quelli che rappresentano i luoghi più rilevanti della storia risorgimentale (Torino, Prima Capitale del Regno – Milano, Le Cinque Giornate – Genova, Mameli compone l’inno d’Italia – Marsala, Sbarco dei Mille – Teano, Incontro di Garibaldi e Vittorio Emanuele II) sarà personalizzata dal Maestro con frasi e famose citazioni storiche mentre tutti gli altri tavoli, saranno serigrafati nella grafia di Pesce su una gamba.

Per acquistarli è possibile visitare il sito dedicato all’iniziativa, oppure rivolgersi direttamente ai rivenditori Cassina situati in tutto il mondo e proporre offerte, sottoscritte e vidimate, messe on-line e visibili a tutti gli acquirenti, in modo da generare una sorta di asta che andrà avanti fino al 2 giugno 2011 alle ore 20, quando si procederà quindi all’assegnazione dei tavoli.

Ognuno di questi sessantuno tavoli seguirà un percorso differente, i vari pezzi si disperderanno nel mondo, ma continueranno a tenersi idealmente vicini a celebrare l’unità e l’unicità d’Italia in una bellissima metafora.

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